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Terza Parte

Tute Spaziali > Perchè usare una Tuta Spaziale

Eliminazione del Biossido di carbonio

Uno degli effetti della respirazione è la creazione di biossido di carbonio o anidride carbonica. All’interno della tuta spaziale, la concentrazione di anidride carbonica può raggiungere velocemente livelli letali per l’uomo, quindi l’accumulo di anidride deve essere rimossa dall’atmosfera interna della tuta spaziale. La tuta dispone quindi un particolare apparato funzionante ad idrossido di litio per eliminare l’eccesso d’ anidride carbonica. Il contenitore è inserito nel dispositivo di supporto vitale trasportato dall’astronauta o direttamente nella navetta spaziale, in questo caso il dispositivo è accessibile tramite un cordone ombelicale.

Controllo della Temperatura

Per far fronte alle estreme temperature che si riscontrano nello spazio, le tute spaziali vengono pesantemente foderate con diversi strati di tessuto speciale (Neoprene, Gore-Tex,Dacron) e rivestite con strati esterni riflettenti (di solito in Mylar o tessuto bianco) per riflettere i raggi solari.
Gli astronauti producono calore per via della traspirazione corporea, specialmente in occasione di pesanti attività fisiche. Se il calore prodotto in eccesso non viene adeguatamente rimosso, il sudore prodotto dagli astronauti potrebbe appannare la visiera del casco riducendo drasticamente la visibilità e ridurli in uno stato di disidratazione molto pericoloso. L’astronauta Eugene Cernan, ha constatato di persona gli effetti negativi di uno scarso raffreddamento interno della tuta, infatti, perse parecchio peso eseguendo la sua passeggiata spaziale durante la missione Gemini 9.
Al fine di eliminare il calore in eccesso, le tute spaziali delle missioni Mercury e Gemini erano fornite di speciali ventole e scambiatori di calore che mantenevano fresca l’aria, mentre dalle missioni Apollo in avanti, questo compito viene assunto da uno speciale indumento, una di sorta calzamaglia che riveste completamente il corpo dell’astronauta. Quest’indumento è interamente intrecciato con decine di metri di piccoli tubicini che lo circondano completamente, nei quali scorre l’acqua necessaria a raffreddare il corpo.


Protezione dalle Micrometeoriti

Per proteggere gli astronauti dalla collisione con micrometeoriti, la tuta spaziale viene fornita di strati multipli di tessuti ad alta resistenza come il Dacron od il Kevlar. Questi strati evitano in oltre strappi e rotture quando esposti a diretto contatto con le superfici della capsula spaziale o delle strutture su cui si sta operando.


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