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Prima Parte

Tute Spaziali > Perchè usare una Tuta Spaziale

Perché indossare una tuta spaziale? Certamente ci saremmo posti una simile domanda mentre, osservando gli astronauti al lavoro all’interno del payload dello Shuttle, cercavamo di darci una risposta plausibile. Le motivazioni sono molteplici ed in questa breve introduzione si cercherà di fornire una rapida successione delle tematiche che poi riprenderò più avanti.

Per prima cosa, dobbiamo considerare lo spazio come un luogo estremamente ostile. Se dovessimo fuoriuscire da una navetta spaziale come per esempio lo Space Shuttle oppure da una stazione orbitale come la Stazione Spaziale Internazionale, in un ambiente senza alcuna atmosfera o con un’atmosfera rarefatta come la superficie lunare o quella marziana senza indossare una tuta pressurizzata, andremmo incontro a gravi inconvenienti che porterebbero in breve tempo alla morte. Eccone elencati i principali:
Perdita di coscienza entro 15 secondi a causa dell’assenza di ossigeno.
Sangue e fluidi corporei iniziano a bollire per via della scarsa o della totale assenza di pressione atmosferica.
I tessuti e gli organi vitali interni (pelle, cuore, fegato ecc.) iniziano ad espandersi ed ingrossarsi a causa dell’ebollizione dei fluidi.
Si viene sottoposti ad un escursione termica che oscilla dai 120 C° quando esposti alla luce solare per precipitare fino ai – 100 C° quando si è in ombra.
Si è esposti a vari tipi di radiazioni come per esempio i raggi cosmici e a particelle provenienti dal Sole (vento solare).
Il corpo viene ripetutamente colpito da piccole schegge di roccia o di detriti che si muovono nello spazio a velocità altissime; questi piccoli oggetti vengono chiamati micro meteoriti. Altri pericolosi oggetti sono le schegge metalliche provenienti da satelliti o da capsule spaziali disintegrati in orbita.
Per proteggere gli astronauti e per permettere una qualsiasi attività nel vuoto spaziale, è necessario predisporre degli indumenti specifici che permettano di:

  • Avere un’atmosfera pressurizzata al proprio interno,
  • Fornire ossigeno per la respirazione,
  • Rimuovere l’anidride carbonica generata dalla respirazione,
  • Mantenere una temperatura confortevole malgrado le pesanti attività svolte dall’astronauta dentro e fuori le aree esposte alla luce solare,
  • Proteggere dalle micrometeoriti,
  • Proteggere il più possibile dalle radiazioni,
  • Permettere una chiara e perfetta visibilità,
  • Permettere una buona mobilità del corpo,
  • Permettere di comunicare con gli altri astronauti e con i controllori di terra,
  • Permettere di muoversi facilmente all’esterno di una navetta spaziale.


Tutti i tessuti e gli indumenti necessari a questi scopi vengono assemblati per formare un unico indumento che viene chiamato “tuta spaziale” o “Spacesuit”. Al fine di permettere la sopravvivenza all’interno della tuta e per rendere sicure le attività svolte nello spazio, è necessario in oltre ricreare le condizioni di pressione e di temperatura mediamente presenti sulla Terra all’interno della tuta stessa, così da permettere agli astronauti di muoversi e di lavorare nel vuoto spaziale con grande sicurezza. Analizziamo ora da vicino le varie caratteristiche offerte da una tuta spaziale pressurizzata.


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